> ho seguito con attenzione i post sull'attrazione,
> sulle chat e davvero si può dire che l'amore dasce
> da qualche reazione chimica nel cervelloche propaga
> poi al corpo i vari sconvolgimenti e "le farfalle
> nella pancia"...non siete d'accordo? se non scocca
> la scintilla, che è quella reazione, niente amore...
> e idem, quando gli effetti della reazione chimica
> svaniscono finisce l'amore e via verso un altra
> reazione...
> cosa ne pensate?


Io non so se sia così, ma c'è un romanzo di Goethe (Le affinità elettive) in cui si sostiene proprio questo, che l'amore è un legame chimico, e come avviene che due elementi si legano formando una molecola e che poi questa molecola che sembrava indissolubile si scioglie se messa in reazione con un altro elemento, avendo questo un'affinità maggiore con uno dei due soggetti del legame precedente, e andando a formare una nuova molecola, così avviene anche tra le persone.
L'amore è dunque un fatto naturale che trascende la volontà, il sentimento è incontrollabile e superiore alla ragione, così pensava Goethe. Ma questo è Romanticismo.