Ma che cosa è la morte? La morte è un viaggio, la partenza per una destinazione ignota.
La morte è la vita. La vita nell'aldilà. Perchè avere paura o piangere in presenza della morte?
E' qualcuno che se ne è andato.
E' andato peer incontrare altre vite, altre dimensione, altre speranze.
E che se possibile, se la sua esperienza, la sua evoluzione lo permetterà, potrà ritornare, ed essere sempre vicino ai suoi cari.
E' un filo che si tende verso altre destinazioni.
E' un viaggio. La partenza con un mezzo che voi uomini non conoscete.
Questo mezzo si chiama coscienza, l'anima.
L'anima che lascia una dimensione, si ritira in una nuvola, e basta...
E va. E vola nell'Universo.
Questa è la morte.
Voi la vivete spesso come la fine di qualcosa.
Ma la morte è l'inizio.
L'inizio per chi ha fatto l'esperienza che doveva fare sulla Terra.
E' l'inizio di una nuova era meno pesante. Più leggera.
Per chi invece non ha vissuto ciò che doveva vivere sulla Terra è l'inizio di una vita difficile, piena di contrasti, di contrattempi. Piena di dubbi. Di incertezze. Di castighi. Di rinunce.
Non vi è un distacco tra la vita dell'aldilà e la vita nell'aldiquà.
E' un continuo.
Continua sempre a vivere nella coscienza, nell'anima dell'uomo la speranza.
Se ci saranno delle morti nella vostra vita, sappiate viverle con forza.
Sappiate conoscerle con la speranza.
Si infatti è un passaggio da una dimensione all'altra e non accade solo una volta, la morte un passaggio che abbiamo già sperimentato in altre vite anche se la maggior parte della gente non ha la consapevolezza di questo concetto ed è per questo che la morte viene vissuta come un trauma.
Più restiamo attaccati alla materialità della vita e più la morte è traumatica.

"...Non credere a quanto ti viene annunciato come verità dottrinale solo per la forza carismatica di chi lo fa; né devi credere per un fatto di religione, di cultura, di casta, o di razza; né per un'imposizione qualunque, sia pure manifestata in buona fede.
Credi solo se quanto ti viene indicato trova corrispondenza nella tua anima e nel sano giudizio che alberga in te. Solo così sarai un uomo libero e capace di promulgare, a tua volta, la Verità agli altri."
La morte è la vita. La vita nell'aldilà. Perchè avere paura o piangere in presenza della morte?
E' qualcuno che se ne è andato.
E' andato peer incontrare altre vite, altre dimensione, altre speranze.
E che se possibile, se la sua esperienza, la sua evoluzione lo permetterà, potrà ritornare, ed essere sempre vicino ai suoi cari.
E' un filo che si tende verso altre destinazioni.
E' un viaggio. La partenza con un mezzo che voi uomini non conoscete.
Questo mezzo si chiama coscienza, l'anima.
L'anima che lascia una dimensione, si ritira in una nuvola, e basta...
E va. E vola nell'Universo.
Questa è la morte.
Voi la vivete spesso come la fine di qualcosa.
Ma la morte è l'inizio.
L'inizio per chi ha fatto l'esperienza che doveva fare sulla Terra.
E' l'inizio di una nuova era meno pesante. Più leggera.
Per chi invece non ha vissuto ciò che doveva vivere sulla Terra è l'inizio di una vita difficile, piena di contrasti, di contrattempi. Piena di dubbi. Di incertezze. Di castighi. Di rinunce.
Non vi è un distacco tra la vita dell'aldilà e la vita nell'aldiquà.
E' un continuo.
Continua sempre a vivere nella coscienza, nell'anima dell'uomo la speranza.
Se ci saranno delle morti nella vostra vita, sappiate viverle con forza.
Sappiate conoscerle con la speranza.
Si infatti è un passaggio da una dimensione all'altra e non accade solo una volta, la morte un passaggio che abbiamo già sperimentato in altre vite anche se la maggior parte della gente non ha la consapevolezza di questo concetto ed è per questo che la morte viene vissuta come un trauma.
Più restiamo attaccati alla materialità della vita e più la morte è traumatica.
"...Non credere a quanto ti viene annunciato come verità dottrinale solo per la forza carismatica di chi lo fa; né devi credere per un fatto di religione, di cultura, di casta, o di razza; né per un'imposizione qualunque, sia pure manifestata in buona fede.
Credi solo se quanto ti viene indicato trova corrispondenza nella tua anima e nel sano giudizio che alberga in te. Solo così sarai un uomo libero e capace di promulgare, a tua volta, la Verità agli altri."
| : Il raggio della morte. È urgente che l'umanità comprenda realmente cos'è la morte. La scienza Gnostica sta consegnando all'umanità, metodi, e procedimenti per conoscere in forma oggettiva, i misteri della vita e della morte. L'essere umano in generale, ha paura della morte e questo si deve all'ignoranza. Uno teme sempre quello che non conosce. Quando la coscienza si risveglia, l'ignoranza sparisce e smette d'esistere la paura della morte. Nessuno muore nella vigilia. L'essere umano muore il giorno e all'ora che segnala la Legge del Destino. Sfortunatamente l'umanità non conosce questa legge. "La causa della morte è il peccato", dicono le Sacre Scritture; realmente l'essere umano al commettere quel peccato originale in quel paradiso terreno, restò sottomesso ad una catena di morti e nascite, delle quali si potrà liberare solo quando nasca per la seconda volta dall'acqua e dal fuoco, quando sia battezzato dallo Spirito. Il raggio della morte, è l'unico raggio al quale l'essere umano non può resistere. La sua energia è tanto forte che distrugge totalmente l'organismo umano. È una energia che circolando nell'organismo ad altissima corrente, inevitabilmente lo distrugge. San Paolo ci dice nella Bibbia che l'essere umano possiede un corpo carnale ed un corpo spirituale. Questo corpo carnale si chiama "corpo fisico" e quello spirituale lo chiamiamo "anima o corpo astrale". |
| ||||||||||
| Questi corpi sono uniti da un cordone fluidico o energetico, che in esoterismo si denomina "Cordone d'argento". .: Primo Giudizio. Al morire il disincarnato è sottomesso ad un primo giudizio. Il disincarnato cade in uno svenimento di tre giorni e la vita che finisce di passare comincia a vederla come una pellicola, in forma retrospettiva, dalla morte fino alla nascita. Al vedere le cattive azioni commesse sente vergogna e si rallegra al contemplare le buone azioni. Si dice che il disincarnato sta raccogliendo i suoi passi. Questo giudizio è realizzato dalla Legge Divina affinché il disincarnato faccia coscienza delle buone e delle cattive azioni che fece nella vita. Dopo aver realizzato il primo giudizio, un Angelo della morte, che lavora sotto la direzione del Maestro ORIFIEL di Saturno, taglia il cordone di argento che unisce il corpo fisico con il corpo astrale o anima. Il cordone è tagliato con una falce. Questo cordone o filo meraviglioso, appartiene alle dimensioni superiori dello spazio, può essere visto solo con il senso spaziale o chiaroveggenza. I moribondi normalmente vedono l'Angelo della Morte come una figura scheletrica, spettrale, abbastanza orribile. Realmente quello che succede, è che questo angelo si riveste con l'abito che corrisponde alla sua professione; così come la polizia , nell'esercizio del suo lavoro , veste con la sua uniforme; il medico, con la sua cappa bianca; il giudice, usa la sua toga; il sacerdote, il suo abito religioso, ecc. Le vesti per la esequie e le figure scheletriche degli angeli della morte, terrorizzano coloro che tuttavia non hanno risvegliato la coscienza. È successo molte volte, che a persone alle quali si sta facendo il primo giudizio, rivedendo la pellicola della loro vita, sono ritornate nuovamente alla vita. Di questo ci sono molte testimonianze, si sono scritti libri e realizzato diversi film. Uno dei numerosi casi di ritorno alla vita fu quello dell'ex presidente della Colombia ERNESTO SAMPER PIZANO, che in un attentato fu colpito da undici spari, fu portato all'ospedale e li morì clinicamente. Gli fecero il primo giudizio e fu riportato alla vita. Vediamo la testimonianza dell'ex presidente SAMPER PIZANO, tale e quale come la presentò in T.V. e alla stampa mondiale: "Fu un'ardua lotta contro la morte. Ricordo che vedevo mio padre che mi chiamava, lui era morto, vedevo una valle profonda che mi separava da mio papà e da mio nonno e vidi come in un pellicola tutta la mia vita, vidi la mia prima comunione, la nascita dei miei figli, ebbene, poi cominciai a sentire una grande energia, sentivo che mi chiamavano e mi portavano di nuovo alla vita. Io mi sdoppiai e potei vedere cosa succedeva intorno a me, vedevo la sala operatoria, vedevo i medici e quindi quello che mi stavano facendo. La verità è che fu un'esperienza molto complessa. Adesso è solo un ricordo, qualcosa che nel fondo, mi servì per amare di più la vita, per dilettarmi con i fatti normali, con le cose semplici. Fu come un incontro con alcuni principi superiori". .: cos'è che va al sepolcro? Due cose vanno al sepolcro: la prima è il corpo fisico; la seconda è la personalità umana. Questa personalità è il veicolo attraverso il quale si manifestano i difetti, durante ognuna delle nostre esistenze. Il corpo della personalità si forma durante i primi sette anni di vita (nell'infanzia) e si irrobustisce con le esperienze. Alle volte la personalità del morto passeggia per il cimitero; lo stesso può anche uscire dal suo sepolcro quando i suoi parenti la visitano e le portano fiori. Poco a poco, la personalità si va disintegrando.La personalità è energetica e atomica. La personalità e peritura. Non esiste nessun domani per la personalità del defunto, essa è mortale. La personalità non si reincarna. La personalità è figlia del suo tempo. .: Il corpo vitale. Nell'organismo umano esiste un corpo termo-elettromagnetico. Questo è il corpo vitale. Detto corpo è la base della vita organica. Nessun organismo potrebbe vivere senza il corpo vitale. Ogni atomo del corpo VITALE penetra in ogni atomo del corpo fisico per farlo vibrare intensamente. Tutti i fenomeni chimici, fisiologici e biologici, ogni fenomeno di percezione, ogni processo metabolico, ogni azione delle calorie, ecc. ha la sua base nel corpo VITALE. Questo corpo è realmente la sezione superiore del corpo fisico, è un corpo TETRADIMENSIONALE. Questo corpo è già stato studiato dalla scienza. Attraverso la fotografia di KIRLIAN, si è potuto evidenziare la sua esistenza. Nell'ultimo istante della vita, detto corpo fuoriesce dal sepolcro, flotta vicino al sepolcro e si va disintegrando lentamente, simultaneamente con il cadavere o corpo fisico. Sappiamo molto bene che ogni 7 anni cambia totalmente il corpo fisico e non rimane nemmeno un atomo antico di detto corpo. Però il corpo vitale non cambia, in lui sono contenuti tutti gli atomi della fanciullezza, adolescenza, giovinezza, maturità, vecchiaia e decrepitudine. Il corpo fisico appartiene al mondo delle 3 dimensioni. Il corpo vitale è il corpo della quarta dimensione. .: Secondo e terzo giudizio. Quando i corpo dorme, l'anima o corpo astrale si sposta alla quarta dimensione, chiamato il mondo dei sogni, attraverso questa anima viaggia e si manifestano gli ego o difetti di ogni essere umano. Lo stesso succede al morire, gli ego si spostano con l'anima in quarta e quinta dimensione della natura.
• Quelli che salgono agli stati paradisiaci e celestiali, ritornando dopo..: Gli angeli della morte. Sono esseri perfetti. È molto amara la perdita di un essere caro e sembrerebbe che gli angeli della morte fossero troppo crudeli, però essi realmente non lo sono, anche quando sembri incredibile gli Angeli della Morte lavorano d'accordo con la Legge , con suprema saggezza, moltissimo amore e carità. Gli Angeli della Vita danno all'essere umano un corpo vitale affinché possa vivere. Gli Angeli della Morte tolgono la vita all'essere umano. Questo lo fanno tagliando il cordone d'argento. Detto cordone corrisponde al cordone ombelicale ed è settuplo nella sua costituzione intima. Gli Angeli della Vita connettono il corpo molecolare dei disincarnati con lo spermatozoo fecondante. Così, questi tornano ad avere un nuovo corpo. Realmente il cordone d'argento è il filo della vita che gli Angeli della Morte rompono nel suo giorno e alla sua ora, d'accordo con la Legge del Destino. Questo filo meraviglioso appartiene alle dimensioni superiori dello spazio, può essere visto solo con il terzo occhio o chiaroveggenza. La Gnosi è la conoscenza di una saggezza trascendentale e trasformativa, che insegna all'umanità a vedere, udire e palpare tutte le cose che fino al momento si segnalavano come grandi misteri ed enigmi. La Gnosi è una vera scuola scientifica di iniziazione nella vita, che persegue una trasformazione dell'essere umano, pretende che ogni animale intellettuale, erroneamente chiamato uomo, cambi i suoi propri principi basilari ed abitudini, affinché si converta in un vero uomo. Lo gnosticismo appare in epoca di crisi, di perturbazione sociale e spirituale, come una corrente ideologica importante per l'essere umano, affinché raggiunga una trasformazione fisica, psichica, sociale e spirituale, che gli permetta di conoscere se stesso, conoscere i suoi propri DIFETTI ed errori che lo conducono prematuramente alla vecchiaia e alla disintegrazione. | |||||||||||
Комментариев нет:
Отправить комментарий