вторник, 17 мая 2011 г.


ti sognano mentre io all'ombra dei tuoi occhi che mia madre si rimprovera di amare ancora, impazzisco qui tra una vita che non voglio e un altra che voglio cambiare..
i tuoi capelli me li sento tra le dita e il tuo parlare a raffica l'ho sulle labbra ogni giorno, ogni volta. sfogo su di te la rabbia che ho contro tutto e tutti e me ne frego se tu davvero rimpiangi di non avermi conosciuta.. cazzo, sapessi cosa ti sei perso!

arrabbiata con te per qualcosa che non hai voluto, o non hai saputo darmi, torno qui tra queste inutili righe, perchè nessuno può negarmi di scriverlo, almeno questo.
si dice che solitamente una figlia quando sceglie il suo partner ne sceglie uno che sia all'altezza del padre. beh, amo un uomo che di te non ha un bel niente, lui della vigliaccheria non sa neppure il significato, e me ne vanto, sì, cazzo, perchè è tutto quello che tu non sei mai stato, nè per lei che non so perchè diamine ti ha amato, nè per me.. lui vede in me tutta la sua vita mentre tu hai visto la vita solo senza di me, lui per me darebbe tutto.. e tu, beh, cosa hai dato? i tuoi pochi secondi di piacere si sono trasformati nel tuo incubo peggiore, eh?
amo un uomo che di te non avrà mai niente, e Dio ha voluto che neanche quello che adesso cerca di prendere il tuo posto, sia all'altezza. e sai perchè? perchè io ambisco al meglio, perchè IO sono meglio.

non ti sei perso solo una figlia, ma qualcosa che non potrai mai più avere. il passato ti ha chiuso le porte quando tu ne hai chiuse mille altre a me. a me che bambina ingenua ti cercavo, ti sognavo, ti credevo migliore.. e sai, ci vuole poco a essere migliore, di te.
amo un uomo che mi ha insegnato a dimenticarmi di te, piano piano a cancellare il tuo ultimo viso dalla mia mente e a dirmi che tu non ti meriti neppure queste parole.. lascio al tempo tutto questo, qui, nero su bianco, per ricordarmi da dove vengo, e dove, oggi, sono.
grazie, per avermi resa diversa, da te.
lunedì, 27 ottobre 2008

lei si alza la mattina prima di lui e per un po' decide di restare a guardarlo così, mentre dorme, con gli occhi chiusi da bambino innocente che risalta ancor di più quel biondo soffice che gli è naturale..
cercando di non far rumore gli lascia un bacio sulla guancia, e svelta con ancora indosso la sua maglia, si fa la doccia e mette sù l'acqua per il caffè..
lui la sente sotto la doccia, e sorridendo per quella stupenda sensazione che gli dà saperla in giro per casa la mattina presto, decide di raggiungerla in bagno..
ridendo cominciano la giornata insieme, lui l'accompagna al lavoro in macchina, così è "costretta" a pranzare con lui e mentre lei scende e si dirige al solito ufficio resta a guardarla a lungo, dicendosi che è l'uomo più fortunato del mondo..
a pranzo tornano a casa, in fretta per avere il tempo della loro intimità, sfogando così in un'ora le altre 4 della mattina passate l'uno lontano dall'altra..
a cena una pizza veloce raccontandosi le ultime novità, lui reggendo le lacrime di lei delusa da un lavoro che non ha mai voluto e lei incoraggiando lui perchè è il migliore e non ha mai capito davvero di esserlo..
vanno a letto tenendosi per mano con la tranquillità che solo la tua metà perfetta possa darti.. quella metà che non smette mai di sorprenderti, di completarti, di farti sentire importante anche quando senti di non contare più niente, di farti sorridere quando il sorriso è l'ultimo dei tuoi pensieri, di passare sopra ogni cosa perchè l'amore vince tutto e tutti..
lei si addormenta prima di lui, mentre lui resta a osservarla, a vegliare sul suo fragile sonno da bambina amata follemente da quel sol uomo che per lei farebbe a pezzi il mondo intero.. le sposta quella ciocca ribelle dagli occhi e sussurrandole piano, ti amo, l'abbraccia e torna a dormire accanto a lei.. per una vita, per sempre felici e contenti.. insieme.
giovedì, 23 ottobre 2008

tu riesci a farmi perdere la testa.. a rigirare ogni mia idea e farla tua, a farmi sentire così piccola e imbranta e poi nuovamente grande, quando ti rendi conto di essere nel torto..
ti avvicini a me come se tutto fosse un gioco, e vinci sempre con me.. il tuo fascino mi uccide e poi mi fa rivivere e ogni tuo bacio non chiesto, dato solo per farmi stare zitta, mi penetra dentro come un morbo che prende possesso di me e io non so più niente al di fuori di te..

oggi sei mio poi stanotte in qualche strano incubo diventi quello che al mattino non sei più, mi guardi senza darlo a vedere e quella strana soddisfazione che hai di avermi tua ti rende così superbo, ancor più bello..
poi giochi ancora un po' con me, mi lasci sempre fare se metto il broncio perchè poi sai che torno indietro, da bambina infantile che sono, quando voglio..
ti lasci andare ad ogni mia piccola pazzia per amarmi ancor di più, così come sono..
sai di essere pazzo di me e questo ti diverte e ti fa vivere ogni volta al massimo perchè altrimenti non sapresti cosa fare senza di me.. nei tuoi occhi resto sempre la sola e unica principessa che ti ha completamente e che non potrebbe mai desiderare niente di meglio di te.

perchè tu mi farai sempre impazzire...
postato da: Corinne alle ore 20:51 | link | commenti | commenti
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giovedì, 16 ottobre 2008

voglio andare a letto stanotte, sognandoti..
voglio chiudere gli occhi e avere il tuo viso a un passo dal mio, per sentire il tuo respiro.. voglio perdere la testa sul tuo petto e dimenticare dove sono.. voglio sentire ogni parte del tuo corpo come fosse il mio e non ricordare più di aver vissuto anche prima di te e senza di te..
voglio amarti per sempre così come faccio adesso senza mai preoccuparmi di domani, finchè so che domani ci sei te.. qualsiasi cosa accada, ci sei tu..
voglio stringerti la mano forte e dirti Sì senza che tu debba chiedermi niente.. e voglio dirti tutte quelle cose che io non ho mai detto a nessuno..
e rivederti rosso in viso come la prima volta al mio compleanno, e saltarti in abbraccio dopo tutto quel maledetto tempo senza di te.. e avere un tuo bacio come fosse ancora il primo.. e sentirti dire che mi ami come non hai mai amato, perchè questo non è mai abbastanza..
e guardarti mentre cancelli ogni lacrima dal mio viso, ogni ombra, ogni cosa che non mi fa sorridere.. perchè so che tutto quel che ti basta è vedermi felice..
voglio addormentarmi tra le tue braccia e chiedermi cos'è che ho fatto di tanto bello e giusto per poter avere te.. per meritarmi di amare te, per averti sempre accanto..
e dimenticarmi ogni incubo, ogni dolore, ogni ferita, perchè con te ogni volta ricomincio da capo..
voglio amarti sempre e incondizionatamente.. finchè me lo vorrai permettere..
postato da: Corinne alle ore 20:56 | link | commenti | commenti
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martedì, 07 ottobre 2008

vivo nei tuoi occhi, nel tuo sorriso che sa sempre quand'è che ho bisogno di ridere..
vivo di te come fossi il mio sogno irrealizzabile, troppo bello da essere la realtà che ho..
rinasco in te e con te ogni volta che mi sembra di non riuscire più a farcela.. corro da te, dovunque tu sia, con il cuore e con la mente, mentre io, liberamente tra le tue mani, mi abbandono senza pensare più a niente..

la paura di perderti è la stessa forza che mi fa innamorare ogni giorno di te, come fosse il primo.. la gelosia, quella che mi corrode da dentro e mi ricrea per quella che sono, mi aiuta a vedere attraverso noi, così inseparabili come siamo.. così tra le tue dita e le tue labbra, ogni volta prego che non sia mai l'ultima.. e chiedo sempre.. ancora..
tu che mi insegni a fregarmene, tu che mi insegni a non mollare mai, tu che mi insegni che se qualcosa si vuole veramente si può avere, tu che guardi in me come nello stesso specchio tuo capovolto, che ti racconta di essere speciale così come sei.. che ti ricorda di essere il migliore.. non per chiunque, ma per me.
tu che non ti vergogni mai se invece di vincere ti ritrovi con una sconfitta in più, tu che vuoi apparire superficiale e un po' crudele, quando la tua vera indole ti smaschera da perfetto gentiluomo.. tu che baci come fossi il sole la mattina di primavera e che mi ami maledettamente, in un mistero che neppure io conosco..
tu che non cambi mai.. non cambiare mai...
postato da: Corinne alle ore 20:22 | link | commenti | commenti
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martedì, 07 ottobre 2008

sguardi che non avrei mai voluto farti conoscere, e frasi che mi si chiudono dentro in un vortice ormai lontano, maledetto..
tra la pioggia e il tempo che mi è così caratteriale, vedo nuvole nei tuoi occhi, di quel grigio plumbeo che pesa più di quanto immagini.. nell'eco di due voci che neppur urlando si fanno sentire, rimpiango attimi persi, sprecati, a cercare il torto e la ragione.. di nessuno..
perchè se la colpa fosse stata mia o tua, non avrebbe comunque risolto nulla.. cercando le tue braccia, le tue mani, per capire di essere ancora tua.. ho incontrato l'inferno sulla terra mentre lottavo per restare.. ho visto la desolazione di essere due estranei che non hanno ritegno, più niente da dirsi, da confessarsi ancora.. ho sentito di perderti come fosse vero e ho desiderato di impazzire, per non sentire più, per non vedere, per non capire..
volevo buttare giù quel muro perchè tutto questo era peggio che morire.. ho odiato la mia testardaggine, il mio voler sempre averla vinta e quel modo minuzioso di farmi capire, come se tutto non fosse già palese..
ho detestato quel voler apparire forte mentre mi riducevo a pezzi, la paura di piangere per non apparire banale, la voglia di urlarti contro ancora più forte e farti ritornare da me, per dirti che tutto quello ci faceva solo male..
e le uniche parole che sono riuscita a pronunciare sono state solo io ho ragione, come se fosse la ragione a darmi amore.. incapace di cogliere il momento migliore per chiudere ogni discussione, incapace di far capire che litigare con te mi uccide.. incapace di essere qualcosa di diverso, qualcosa di autentico.. e vero.
incapace di dirti solo e semplicemente, ti amo.. ancora..
e adesso sono qui, tra le tue braccia ancora.. a rendermi conto che nella vita ci sono cose che contano più della vita stessa.. che senza di te sarei un bel niente in mezzo a tutta questa merda.. che ti amo così tanto da non essere disposta a lasciarti per niente al mondo.. che ho bisogno di te per farcela, per svegliarmi ogni mattina, per sopravvivere.. perchè sei tu che mi insegni a vivere. perchè il tuo viso in mezzo alla pioggia, mentre mi raggiungi a scuola, vale più di ogni fortuna.. perchè con te tutto torna ad avere un senso, una ragione.. perchè non ho altri desideri a questo mondo che poter essere tua.. come mai nessuno prima d'ora..
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domenica, 05 ottobre 2008

mi rendo conto di essere irrimediabilmente antipatica, ultimamente. odio la presunzione e la tristezza inutile di cui loro si coprono, odio il loro voler apparire al di sopra delle cose e fare finta che non è successo niente quando non funziona nulla.. uno di questi giorni mi ritroverò urlandolo in faccia a uno di loro, che non li sopporto più, che la loro ipocrisia hanno toccato ogni limite e che in realtà non mi ci trovo per niente bene. nei pochi attimi di vera sintonia cercano di prendermi in giro, come se ogni verità che dico fosse esagerata.. così mi ritrovo sola e odiosa, perchè non so più se ho ragione o torto, non so più se quella sbagliata, infondo, sono io o loro, se magari dovessi mettere da parte tutto, e fare finta che i problemi nella vita siano davvero e solo come vestirsi la mattina e niente di più.. ma poi mi arrabbio, perchè a me nessuno ha mai regalato niente.
e poi.. tornano i conti giù, e me la prendo con te, perchè troppo spesso mi comporto non come se tu fossi il mio uomo, la mia metà, ma come fossi qualcosa che mi appartiene di diritto e che di diritto deve solamente e assiduamente stare con me e sopportare solo me. mi rendo conto nei pochi attimi di lucidità che ne conseguono, che esagero, e non poco. quella indole troppo aspra e severa rimprovera anche la cazzata più piccola e irrilevante che fai, ed anche se oggi te ne sei andato senza potermi dirmi niente, non fa nulla perchè da bambina stupida che sono, averti sentito dopo, mi ha fatto stare bene.. è stato come se non sentendoti, mi fosse stato tolto qualcosa di indispensabile, e siccome doveva andare come volevo io, m'ero messa a fare i capricci, a farmi seghe mentali su quel libro di merda dove tutti tradiscono l'amore di tutti, e io sono stanca di questa società in cui la fiducia è sempre troppa.. poi tu mi dici ti amo, e io mi ricordo che io e te siamo diversi, ed anche se un coglione del ventesimo secolo scrive di tradire la moglie appunto per amarla di più, non vuol dire che tutti debbano per forza essere così imbecilli.
e purtroppo per me, in tuo soccorso arrivano sempre i ricordi, quelli più recenti, e per me, quelli di ieri.. e con la testa ancora sul tuo petto mi scordo di essere così acida quando qualcosa non mi va bene, e cerco di apparire ancora la brava ragazza che saluta i tuoi amici, facendo finta di non essere gelosa di loro, no.. come potrei mai invidiare loro il tempo che passano con te? ne rido un po', ingenuamente, perchè so che dentro te, io resto sempre l'amore che non può toglierti nessuno. e non li odio perchè loro adesso vedono il ragazzo un po' sciocco, un po' bambino, che ride e non pensa più a niente.. no.. li odio perchè gli amici sono quelli che ti sostengono sempre, che tu abbia la stessa ragazza o meno, tu rimani sempre tu.. vedi, credo che l'amore abbia questo di negativo, o meglio, anche questo.. che in amore se litighi e ti lasci non puoi più tornare indietro, mentre in amicizia si può tornare sempre a essere come prima.. invidio loro questo e il fatto che un giorno, nei miei peggiori incubi, dovessi non averti più, tra la sofferenza che non ti fa più vivere, ti porteranno fuori, a farti conoscere qualcun'altro che possa renderti ancora felice.. ecco, questo mi fa incazzare sopra ogni cosa, persino più del fatto che ti giudicano male quando fanno i coglioni, e tu ne soffri. lo so, lo so, mi dirai che non devo nemmeno pensarci, che io starò sempre con te e che non si arriverà mai a questo punto..
lo so e mi dispiace. io non sono agressiva, in realtà sono la leonessa che combatte ogni volta che ti feriscono, ogni volta che il nostro rapporto viene anche solo sfiorato, perchè tu mi hai scelta così, perchè anch'io, a modo mio, voglio difenderti.. e voglio far capire che non possono, non devono nemmeno sognarsi di farti del male. tutto qui..
e adesso sono qui, che abbasso la testa, un po' imbarazzata un po' commossa perchè, mi rendo conto che ti amo veramente tanto.. e ti ringrazio, perchè ultimamente non dai retta alle mie stupide follie e tronchi sul nascere ogni discussione inutile.. ti amo perchè mi rimetti in piedi ogni volta che cado e perchè mi ami così, perchè mi hai voluta così, perchè di me non cambieresti niente, perchè anche se sbatti la testa contro la mia testardaggine, mi odieresti fossi altrimenti.. e ti amo perchè sei tale quale a me, irripetibile.. e speciale.
grazie..


lascio che la mia mente arrivi a confine stasera, in un misto tra rabbia e delusione, mentre ancora mi chiedo se è, tutto sommato, troppo infantile..
ma non mi importa, mi lascio andare alla voglia di voler uscire, sotto la pioggia, sotto la neve, solo per poterti raggiungere.. ha il suo bello anche questo..
e nelle cuffie cantano forte "ti ringrazio di essere con me, che tra tutte hai scelto me, che mi ascolti quando parlo con te.."..
alzo il volume ad ogni ondata di repulsione ancora più forte, per vincere l'odio impossibile verso chiunque possa vederti adesso, e io no.
non mi giustifico e non lo farò, esagero per dire quel che sento veramente..
ho chiuso i libri da troppo tempo ormai e contro tutta questa sottospecie di irresponsabilità, annego in un mare di troppo rammarico e troppi guai.. sento bruciare le tue labbra di troppe ore fa sulle mie e non penso più a niente..
dalla pancia in giù sento solo male, il bacino mi si è chiuso come preso dalla morsa di un corpetto invisibile, e mentre divento la clessidra che non sarò mai "ho un maledetto bisogno di te"...
le tue mani le ho sempre intorno, che mi stringono forte a te, ogni volta che ti cerco facendo finta che va tutto bene.. come se fossi qua per dirmi "tanto non mi sfuggi"..
sorrido un po', forse per non piangere, arresa e dannatamenteDonna, perchè anche oggi il ciclo si è compiuto..
in un bel gioco di parole che mi prendo gioco di me,
anche se da quando sto con te,
non riesco più a giocarmi niente,
la mia anima l'hai già vinta te..
e continua la canzone " ti chiamo per amarti e ti trovo sempre.."
pazza di questo amore folle che Dio solo sa come ci unisce, mi arrendo, stupidamente, per sempre.. perchè tanto domani mi sveglierò ancora con te tra le lenzuola, tra le mani, negli occhi, tra i capelli e nella mente..
sognami, stanotte.

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